banner Profile Mobile

AI ed etica
L'intelligenza artificiale ha bisogno dei giornalisti

immagine

“L’intelligenza non è artificiale”: è dedicato a deep learning, machine learning e intelligenza artificiale l’ultimo libro, così intitolato, di Rita Cucchiara, docente di Sistemi di Elaborazione dell’Informazione all’Università di Modena e Reggio Emilia. Una buona lettura per indagare a fondo un tema, quello dell’intelligenza artificiale, che riguarda da vicino anche il giornalismo e l’informazione.

Iscriviti alla newsletter

La FNSI – Federazione Nazionale della Stampa Italiana lo ha affrontato anche in una recente riunione del suo consiglio nazionale a Roma, portando avanti il dibattito sul futuro della professione nell’era digitale. Il momento che il sistema dell’informazione sta attraversando non è altro che l’ennesima svolta della propria storia. Analogamente a quanto accaduto negli anni ’80 con il passaggio dalla stampa a piombo alla composizione a freddo, oggi la digitalizzazione rischia di infliggere il colpo finale a una professione già minacciata nel suo ruolo primario di garante della democrazia e dell’informazione libera: dalla delegittimazione agli occhi dell’opinione pubblica alle logiche editoriali taglia-costi, dalla precarizzazione del lavoro giornalistico allo spostamento del suo valore aggiunto dal contenuto alle dinamiche di distribuzione.

Governare la rivoluzione digitale

In questo contesto per certi versi scoraggiante, ai giornalisti resta l’opportunità – ma soprattutto il dovere – di governare questa rivoluzione digitale. Perché il fenomeno rischia di svuotare non solo le redazioni ma anche la democrazia. L’alternativa è rinunciare al duplice ruolo di questa professione, che ha sempre visto i giornalisti da un lato osservatori capaci di analizzare i fatti dell’oggi per anticipare i trend futuri nella politica, nella società e nell’economia, dall’altro smascheratori delle mistificazioni della realtà da parte dei cosiddetti “poteri forti”.

I giornalisti hanno il dovere di farlo, se hanno a cuore la democrazia. Perché lasciata nelle mani degli ingegneri informatici questa rivoluzione non ha speranza di avere esito positivo. I “big player” hanno già iniziato a muoversi in questo senso. Nel 2019 GoogleNews Initiative ha lanciato insieme alla London School of Economics un congresso annuale chiamato “Journalism AI” con speaker che vanno del New York Times al Wall Street Journal, dal Guardian alla Bayerischer Rundfunk o a Der Spiegel. Il Gruppo Sole 24 Ore è stata l’unica realtà italiana a partecipare sia alla survey che al congresso annuale. Ricchissimo il rapporto del docente della LSE Charlie Beckett, gratuitamente scaricabile dal sito del festival, seppure condotto fra 116 giornalisti “early adopters” e dunque più propensi alla tecnologia rispetto a un campione medio. Il sito propone inoltre le videoconferenze integrali e corsi di machine learning per giornalisti.

Sugli stessi temi a gennaio 2021 Reuters ha pubblicato il rapporto “Journalism, Media and Technology Trends and predictions 2021” (di cui su questo sito abbiamo parlato a proposito di robot in redazione e di “Covid bump”, ndr) realizzato in collaborazione con l’università di Oxford. AP ha avviato nella sua sede di New York un progetto di implementazione dell’AI nella produzione dei contenuti anche a livello locale.

La bussola del rispetto della verità dei fatti

Ci sono problematiche derivanti dalle applicazioni dell’AI all’informazione che solo la deontologia giornalistica può essere in grado di gestire in modo etico e rispettoso della verità dei fatti. E la tecnologia in questo senso deve essere alleata dei giornalisti. Solo per citare una delle numerose realtà di riferimento per la materia, al Multimedia Signal Processing and Understanding Lab (MMLab) del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione dell’Università di Trento si studia – prevalentemente a fini forensi, dunque con una certa oggettività scientifica – come distinguere dati generati o modificati tramite l’AI da oggetti mediatici autentici (ad esempio rilevando che è stato eliminato un soggetto da un video con tecniche di inpainting), e si indaga la diffusione di tali dati su social media e canali web. Un’attività che si svolge nell’ambito di progetti finanziati dall’Unione Europea come Premier (PREserving Media trustworthiness in the artificial Intelligence Era) o Unchained (Uncovering media manipulation chains through container and content detectable traces).

La tecnologia semplifica, ma non inventa

L’implementazione dell’AI nel quotidiano giornalistico deve servire a semplificare il lavoro, demandando alla tecnologia quelle operazioni a basso valore aggiunto che rubano tempo alle inchieste, come il captioning automatico di foto e video o la generazione automatica di post per i social networn da articoli giornalistici e dunque da contenuti controllati e verificati. E soprattutto, con Cucchiara va ricordato che “L’intelligenza non è artificiale”. I generatori automatici di articoli giornalistici oggi funzionano molto bene per le cronache sportive, le previsioni meteo e gli articoli di borsa – dove l’input nel sistema consiste tipicamente in tabelle numeriche – ma sono ancora lontani – per motivi economici, di disponibilità di dati e di impatto ecologico – dalla capacità di estrarre contenuto senza un’intelligenza umana che gli spieghi cosa fare e come imparare a farlo. Questa intelligenza umana dev’essere un giornalista. Un secondo elemento, inoltre, non va dimenticato: i generatori automatici di testi saranno anche piuttosto evoluti per la lingua inglese, ma sicuramente per l’italiano c’è ancora molto da fare.

I bias (razzisti) della statistica

Un caso per tutti che illustra la necessità di governare l’AI con umanità ed etica è quello della ricerca per immagini su Google. Il Washington Post ha denunciato il bias che emergeva con imbarazzante evidenza quando per la ricerca di “three white teenagers” comparivano immagini di ragazzi bianchi intenti a giocare o a chiacchierare, mentre per quella di “three black teenagers” uscivano foto segnaletiche della polizia di giovani arrestati per reati minori. Questo accade perché l’AI si si basa sull’analisi statistica dei dati a propria disposizione (dati testuali sul web e database di varia natura) e produce risultati probabilistici sulla base dei dati analizzati, dunque esattamente intelligente non è, diciamo che piuttosto “tira a caso” la risposta statisticamente più probabile.

Il costo ambientale degli algoritmi

Per avere un’idea delle dimensioni: il più recente sistema di scrittura automatica T5 è stato allenato su 130 miliardi di parole, mentre a un bambino bastano 8 milioni di parole (circa 10 volte la Bibbia) nei primi 2 anni di vita per imparare a manifestare l’esigenza di risposta ai propri bisogni fondamentali. Per questo gli algoritmi esistenti sono estremamente onerosi economicamente ma anche ambientalmente: allenare il più recente e “sobrio” generatore di testi di Google – BERT – che impara a scrivere da “appena” 3,3 miliardi di parole costa in termini di CO2 come sorvolare gli Stati Uniti coast-to-coast.

Silvia Fabbi
Giornalista

 

Immagine di copertina di Su San Lee da Unsplash.

Inviaci la tua storia di innovazione
 
banner newsroom desk
banner newsroom mobile

Menu

loghi di Blum

Che cosa facciamo

Blum è una società di consulenza specializzata nel comunicare l’innovazione. Costruiamo opportunità di business e di open innovation integrando tre aree d’azione:


1. Strategie e strumenti di comunicazione corporate
Analizziamo il potenziale dei nostri clienti e costruiamo piani editoriali su misura. Creiamo contenuti estraendo valore dalle loro storie. Dai magazine ai blog, dai video ai social network.


2. Ufficio stampa e media relations
Siamo professionisti dell’informazione, parte di una rete internazionale di contatti in continua evoluzione. Web, carta stampata, radio e televisione: trasformiamo le storie dei nostri clienti in notizie.


3. Eventi
e lead generation
Progettiamo strategie di PR ed eventi online, onlife e in presenza. Possiamo contare su competenze professionali ed esperienza nel settore fieristico e nel sistema degli eventi.

 

Cosa possiamo fare per te:
media relations, conferenze stampa, comunicati stampa, piani editoriali, press tour, podcast, articoli per blog, gestione di eventi, progettazione di eventi, webinar, innovation village, startup competition, comunicazione per campagne di equity crowdfunding, copertura di eventi dal vivo, libri, magazine cartacei e online, social media management (Facebook, Instagram, LinkedIn, Clubhouse, Twitch, Twitter…), pianificazione ADV, rassegna stampa, moderazione di incontri…

Team

Siamo un team multidisciplinare con competenze specifiche nei campi della comunicazione, dell’organizzazione di eventi e del business matching.

Luca Barbieri

Founding partner
Giornalista e cofondatore di Blum, appassionato di innovazione, imprenditore, presentatore TV, insegna linguaggio giornalistico all’Università di Padova. Ha lavorato per oltre dieci anni in RCS, contribuendo alla creazione di Corriere Innovazione. È consulente per imprese innovative e istituzioni che operano nei campi della ricerca e del trasferimento tecnologico. La sua missione è costruire ponti e connessioni. Con ogni mezzo necessario.

Domenico Lanzilotta

Founding partner
Giornalista e cofondatore di Blum, ha coordinato una rete di quotidiani locali. Da più di dieci anni aiuta imprese e organizzazioni a fare della comunicazione una leva di business e di evoluzione. Attraverso formazione e ricerca, accompagna professionisti e aziende lungo percorsi di miglioramento alla definizione di strategie e pratiche di comunicazione che generano risultati. Tangibili.

Francesca Ponzecchi

Founding partner
Professionista delle pubbliche relazioni e cofondatrice di Blum, da più di vent’anni si occupa di pianificazione e realizzazione di eventi e strategie di networking. Ha lavorato per dieci anni nell’area marketing per RCS. Appassionata di innovazione, ha contribuito alla creazione di Corriere Innovazione. Crede nel valore di relazioni e sinergie per sviluppare business sostenibili.

Massimiliano Cortivo

Head of content & media relations
Giornalista, in Blum dal 2017, coordina le attività editoriali e si occupa di consulenza strategica per i clienti. Concepisce piani editoriali crossmediali e cura le media relations a livello nazionale e internazionale. Per tredici anni redattore al Corriere del Veneto (RCS). È laureato in lingue e letterature straniere.

Content & media relations

Enrico Albertini

Content & media relations strategist
Giornalista, in Blum dal 2014. Crea, elabora e coordina progetti editoriali crossmediali. Ha lavorato con numerosi giornali, tra cui Il Mattino di Padova e Corriere del Veneto (RCS). È anche portavoce del rettore dell’Università di Padova. Laureato in scienze della comunicazione, ha conseguito un master in giornalismo.

Silvia Pagliuca

Content & projects strategist
Giornalista, coordina progetti editoriali crossmediali e si occupa di consulenza nella comunicazione per le aziende. Scrive di innovazione, lavoro e sostenibilità per giornali e riviste di settore. Laureata in scienze della comunicazione, ha conseguito un master in gestione della comunicazione sociale, politica e istituzionale e un master in giornalismo.

Giulio Todescan

Content & media relations strategist
Giornalista, in Blum dal 2015, coordina progetti editoriali crossmediali e si occupa di consulenza nell’ambito della comunicazione, ufficio stampa e media relations. Ha collaborato per dieci anni come freelance numerose testate, tra cui Corriere del Veneto (RCS). È tra i promotori di “Working Title Film Festival” e ha co-diretto due film documentari. È laureato in scienze della comunicazione.

Giulia Cimpanelli

Innovation content specialist
Giornalista, si occupa di consulenza nella comunicazione, creazione di contenuti e social media management. Esperta di innovazione, startup ed economia, collabora con il Corriere della Sera da oltre dieci anni, principalmente con gli inserti L’Economia e Corriere Innovazione. Ha scritto per diverse testate: StartupItalia, Millionaire, Donna Moderna, TTG Italia, Glamour, Myself, Iodonna e altre.

Alessandro Di Stefano

Innovation content specialist
Giornalista, esperto di innovazione, startup e tecnologia, crea contenuti, news e cura la gestione di pagine social. Dal 2018 collabora con StartupItalia. Ha esperienza nel giornalismo ambientale: collaboratore di Rivista BC, collaboratore e social media manager per FIAB. Laureato in storia, ha conseguito un master in giornalismo.

Andrea Fasulo

Content & media relations specialist
Giornalista e copywriter, si occupa di strategie editoriali, produzione di contenuti e media relations. Ha lavorato nel campo del patrimonio culturale, collaborato con numerose testate, tra cui Il Sole 24 Ore, e accumulato esperienza nelle relazioni con i giornalisti sia da freelance che per agenzie di comunicazione. È laureato in storia contemporanea.

Denise Faticante

Media relations specialist
Giornalista e comunicatrice. Si occupa di relazioni con i media, di ufficio stampa e strategie di comunicazione. Per vent’anni anni ha lavorato per numerose testate, passando dalla carta stampata al web alle agenzie di stampa. Tra le principali esperienze il gruppo editoriale E Polis e le agenzie LaPresse e AdnKronos. Laureata in lettere classiche.

Alexander Ginestous

Content & media relations specialist
Giornalista, in Blum dal 2018, si occupa di ufficio stampa, media relations e social media management per imprese ed eventi. Cura inoltre lo sviluppo di progetti editoriali crossmediali. È un collaboratore del quotidiano Alto Adige e scrive contenuti per diversi siti di ambito sportivo affiliati alla Gazzetta dello Sport. È laureato in scienze della comunicazione.

Andreas Inama

Content specialist
Specializzato in analisi e monitoraggio dei media. È stato supervisore dei team delle dirette per la piattaforma di notizie sportive spox.com, poi responsabile marketing in Pro-Tec Italia, prima di lavorare come giornalista freelance per Salto.bz. È laureato in scienza della traduzione e in media e comunicazione.

Susanne Pitro

Content specialist
Giornalista con esperienza in carta stampata, TV e media online, specializzata in economia e scienza. Ha lavorato per anni in testate locali come Dolomiten, ff - Das Südtiroler Wochenmagazin, salto.bz, fa parte dell'ufficio stampa della Libera Università di Bolzano e crea contenuti per diversi prodotti editoriali e televisivi. Laureata in economia, ha conseguito un master in giornalismo.

Giacomo Porra

Cross-media content specialist
In Blum dal 2020, crea contenuti crossmediali alternandosi tra scrittura, video, grafica e social media management. È sempre alla ricerca di forme di comunicazione nuove, creative, intriganti e coinvolgenti. È laureato in scienze della comunicazione.

Lead generation, event, operations

Nicola Maioli

Graphics & operations strategist
Consulente di comunicazione specializzato nel graphic design. Dal 1999 si occupa di progetti di comunicazione sviluppando strumenti online e offline e nell’organizzazione di eventi. Ha collaborato al lancio di alcuni dorsi locali e prodotti di RCS, collabora da 20 anni con Fondazione Città della Speranza.

Mara Scotto

Lead generation & event strategist
Project manager, coordina progetti ed eventi e sviluppa nuove opportunità di incontro tra le imprese. Per oltre dieci anni è stata product manager per le edizioni di Campania e Puglia del Corriere del Mezzogiorno (RCS). Vive e lavora a Milano. È laureata in lettere moderne.

Sara Menaldo

Lead generation & event specialist
In Blum dal 2018, per eventi connessi all’innovazione esplora il panorama imprenditoriale e si occupa delle pubbliche relazioni. Appassionata di organizzazione di eventi, progetti culturali e storytelling, è laureata in lingue moderne e ha conseguito un master in management degli eventi e delle attività culturali.

Erika Zaniolo

Administration & operations specialist
In Blum dal 2019, si occupa principalmente degli aspetti amministrativi dell’azienda e fornisce supporto di segreteria alla redazione e all’organizzazione degli eventi. Ha lavorato per dodici anni in un’agenzia di viaggi di Padova. È diplomata in ragioneria.

Case Studies

Una selezione di storie di successo che, grazie al nostro lavoro, sono diventate titoli di giornale.

Clienti

Imprese

logo Leitner
logo infocamere
logo Niederstatter
logo Enovia
logo dolomitisuperski
logo Delcon
logo Hiref
logo Unicredit
logo Cattolica
logo Dompe
logo Rai
logo Cisco
logo Repower
logo Prinoth
logo Forte secure
logo Veasyt
logo Sapra
logo Rentmas
logo Letwind
logo Demaclenko
logo Pohl
logo Maico
logo Kalawy
logo EZ Lab
logo
logo Akiflow
logo Domi
logo Jonix
logo Yape
logo Fybra

Sistemi

logo Verona Fiera
logo PadovaFiere
logo Fiera Bolzano
logo Noi
logo Unismart
logo Smact
logo Area Science Park
logo IDM
logo Veneto Innovazione
logo Festival del futuro
logo Fraunhofer
logo Confindustria
logo Issnaf
logo Venetwork
logo Regione
logo Assindustria
logo Bolzano
logo CNA
logo Venisia

Consulenza e formazione

logo Ca Foscari
logo Unipd
logo Unive
logo Azzurro Digitale
logo Azzurro Digitale
logo tree
logo Aquarium
logo Noonic
logo Auxiell
logo Kaizen
logo Bering
Logo Sace
logo Adecco
logo Forema
logo Irecoop
logo Ascom Pd
logo Guerini
logo Forbes

Contatti

Mandaci un messaggio!

Leggi la policy completa


Privacy e Cookie Policy

Policy Privacy e Cookie

Informativa
La presente informativa, resa ai sensi dell’art. 13 del d.lgs. 196/2003 (Codice Privacy), riguarda le modalità di trattamento dei dati personali degli utenti che interagiscono con il sito www.blum.vision con esclusione di eventuali siti di terze parti raggiungibili tramite link, sui quali il Titolare del trattamento non ha alcun controllo.

Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento dei dati personali è BLUM COMUNICAZIONE Piazza Fiera, 1
39100 Bolzano

Finalità e modalità del trattamento
Il sito raccoglie in modo automatico alcuni dati degli utenti che lo visitano e che sono indispensabili per la consultazione del sito stesso.
I dati personali conferiti dagli utenti attraverso il sito vengono trattati esclusivamente per svolgere attività di informazione, promozione, assistenza e vendita dei suoi prodotti.
I dati raccolti potranno essere comunicati a terzi, quali incaricati esterni del trattamento, per i medesimi fini di cui sopra.
I dati personali degli utenti sono trattati con modalità sia automatizzate che non automatizzate per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti. I dati di accesso possono essere utilizzati, in modo anonimo, a fini statistici. Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti e accessi non autorizzati.

Conferimento dei dati
Il conferimento dei dati da parte degli utenti, salvo quanto specificato circa i dati indispensabili alla corretta consultazione del sito, è facoltativo. Tuttavia, il loro conferimento sarà necessario per esigenze di comunicazione o qualora l’utente voglia usufruire dei servizi offerti dal sito.

Cookie
Il sito utilizza cookie, piccoli file di testo denominati salvati nel dispostitivo dell’utente, per ottimizzare l’esperienza di navigazione e i servizi offerti.
Cookie Tecnici
Questa tipologia di cookie permette il corretto funzionamento di alcune sezioni del Sito. Possono essere persistenti, ovvero cancellati alla scadenza impostata, o di sessione, ovvero cancellati una volta chiuso il browser.
Cookie analitici
I cookie in questa categoria vengono utilizzati per collezionare informazioni statistiche al fine di migliorare l’utilizzo del Sito e per rendere i contenuti più interessanti e attinenti ai desideri dell’utenza.
Cookie di analisi di servizi di terze parti
Questi cookie sono utilizzati al fine di raccogliere informazioni sull’uso del Sito da parte degli utenti in forma anonima quali: pagine visitate, tempo di permanenza, origini del traffico di provenienza, provenienza geografica, età, genere e interessi ai fini di campagne di marketing. Questi cookie sono inviati da domini di terze parti esterni al Sito.
Cookie per integrare prodotti e funzioni di software di terze parti
Questa tipologia di cookie integra funzionalità sviluppate da terzi all’interno delle pagine del Sito come le icone e le preferenze espresse nei social network al fine di condivisione dei contenuti del sito o per l’uso di servizi software di terze parti (come i software per generare le mappe e ulteriori software che offrono servizi aggiuntivi). Questi cookie sono inviati da domini di terze parti e da siti partner che offrono le loro funzionalità tra le pagine del Sito.
Cookie di profilazione
Sono quei cookie necessari a creare profili utenti al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente all’interno delle pagine del Sito.
Accedendo al sito, l’utente acconsente all’utilizzo di cookie tecnici ed analitici, in quanto necessari a fornire i servizi richiesti.
Per tutte le altre tipologie di cookie il consenso può essere espresso dall’Utente con una o più di una delle seguenti modalità:

  • Mediante specifiche configurazioni del browser utilizzato o dei relativi programmi informatici utilizzati per navigare le pagine che compongono il Sito.
  • Mediante modifica delle impostazioni nell’uso dei servizi di terze parti

Entrambe queste soluzioni potrebbero impedire all’utente di utilizzare o visualizzare parti del Sito.

Cookie utilizzati

  • _ga – persistente – usato per distinguere gli utenti – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 2 anni
  • _gat –– utilizzato per accelerare i tempi di caricamento della pagina, necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 10 minuti
  • cookie_notice_accepted: controlla se è stato premuto il pulsante che accetta i cookie in questo sito: dura 1 anno

Chrome

  • Eseguire il Browser Chrome
  • Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione
  • Selezionare Impostazioni
  • Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate
  • Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti
  • Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie:
    • Consentire il salvataggio dei dati in locale
    • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser
    • Impedire ai siti di impostare i cookie
    • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti
    • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet
    • Eliminazione di uno o tutti i cookie

Mozilla Firefox

  • Eseguire il Browser Mozilla Firefox
  • Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione
  • Selezionare Opzioni
  • Seleziona il pannello Privacy
  • Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate
  • Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti
  • Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie:
    • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento
    • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato
    • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali
  • Dalla sezione “Cronologia” è possibile:
    • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta)
    • Rimuovere i singoli cookie immagazzinati

Internet Explorer

  • Eseguire il Browser Internet Explorer
  • Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet
  • Fare click sulla scheda Privacy e nella sezione Impostazioni modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie:
    • Bloccare tutti i cookie
    • Consentire tutti i cookie
    • Selezione dei siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti

Safari 6

  • Eseguire il Browser Safari
  • Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy
  • Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet.
  • Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli

Safari iOS (dispositivi mobile)

  • Eseguire il Browser Safari iOS
  • Tocca su Impostazioni e poi Safari
  • Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre”
  • Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati

Opera

  • Eseguire il Browser Opera
  • Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie
  • Selezionare una delle seguenti opzioni:
    • Accetta tutti i cookie
    • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati
    • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati

Come disabilitare i cookie di servizi di terzi

Diritti degli interessati
L’utente ha diritto di ottenere, in qualsiasi momento, la conferma dell’esistenza o meno di dati a lui riferiti e di conoscerne il contenuto e l’origine, verificarne l’esattezza o chiederne l’integrazione o l’aggiornamento, la rettificazione oppure la cancellazione secondo quanto riportato nell’art. 7 d.lgs. n. 196/03.
Le richieste possono essere inviate a:
BLUM COMUNICAZIONE SRL
Piazza Fiera, 1
39100 Bolzano
amministrazione@blumcomunicazione.com